Vuoi dimagrire? Scopri tutti i trucchi del “digiuno intermittente”

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Di Alice Rosati



Digiuno intermittente, perché aiuta a dimagrire.

La chiamano dieta 16:8 ma in realtà ci sono altre due varianti di questo regime alimentare. Non consumare cibo per un periodo di tempo prolungato sembra essere l’elisir di lunga vita oltre a quello per dimagrire.

aaaintermit v metroLa parola “digiuno” è entrata a far parte del vocabolario della dieta. Ma non il digiuno malsano di diete iper restrittive e che addormentano il metabolismo, un regime alimentare controllato e pianificato che dà i suoi benefici sia per la perdita di peso, sia per la salute. Il dottor Umberto Veronesi è sempre stato un fautore del digiuno settimanale, mentre la Dieta della longevità del ricercatore italiano Valter Longo è in cima alle classifiche dei libri più letti. Cinque giorni di semi digiuno a base di verdura, frutta, legumi e cereali integrali ogni 3 o sei mesi con effetti positivi sulla riprogrammazione cellulare e su malattie legate all’invecchiamento.

Astenersi dal cibo fa in modo che nel cervello si formino nuovi neuroni e che il nostro organismo adotti una serie di precauzioni come abbassare l’infiammazione, migliorare la risposta immunitaria e potenziare la capacità delle cellule di liberarsi dalle sostanze di scarto.

aaaintermit slider noAnche il digiuno intermittente punta a lasciare riposare l’organismo dal cibo per un periodo di tempo prolungato. Ci sono tre modi per attuarlo.

Il 16:8, il metodo più conosciuto. Ovvero, 16 le ore di riposo dal cibo e 8 quelle in cui concentrare tutti i pasti. Si può considerare come un prolungamento del digiuno che si fa automaticamente quando si dorme, saltando la colazione e consumando il primo pasto a mezzogiorno per poi mangiare fino alle 8.00 di sera.

aaaintermit sli noA giorni alterni (5:2): cinque giorni di alimentazione normale e 2 di restrizione calorica. I giorni non devono essere consecutivi e negli altri giorni si può mangiare tendenzalmente quello che si vuole, non esagerando ovviamente con zuccheri e grassi saturi.

Eat Stop Eat: secondo questo modello si digiuna per 24 ore una o due volte alla settimana.

aaaintermit v da fareQuesto tipo di alimentazione riprogramma il corpo a fare buon uso delle riserve di grasso e, infatti, è indicata anche per gli sportivi. Migliora la sensibilità insulinica e aumenta la secrezione dell’ormone della crescita (GH) accelerando la sintesi proteica così da rendere i lipidi disponibili come risorsa energetica. Il che significa che si bruciano grassi e si mettono su muscoli più velocemente.

Oltre ad aiutare nella perdita di peso, visto che saltando i pasti si va in deficit calorico e il corpo impara a processare il cibo in modo più efficiente, anche questo tipo di digiuno ha degli effetti positivi sulla longevità, perché agisce sul rinnovamento cellulare e sul sistema immunitario, ritardando i processi di invecchiamento.

aaaintermit v da fare plateSe si segue il digiuno intermittente di due pasti al giorno, in realtà sarebbe meglio saltare la cena piuttosto che la colazione. Nella prima parte della giornata, infatti, il metabolismo basale è più attivo e andrebbe assecondato. Una ricerca pubblicata su Obesity ha analizzato due gruppi di pazienti che si sono alimentati con gli stessi ingredienti per 12 mesi. Quello che è dimagrito di più èassumeva 700 calorie a colazione e 200 a cena, mentre il secondo gruppo, che ha visto anche innalzarsi il livello di trigliceridi nel sangue, faceva esattmente il contrario, con una colazione restrittiva e una cena abbondante.

Quel che è certo, se si vogliono vedere dei risultati concreti, è non cadere nella tentazione di abbuffarsi o pensare di mangiare quello che si vuole nei giorni liberi.

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