Sydne Rome attrice spumeggiante e spavalda

Sydne Rome

Sydne Rome, attrice americana dal carattere spumeggiante ha lavorato in cinema, teatro e televisione. Prediletta da registi come Polanski, Chabrol, Clement, in Italia diretta tra gli altri da Pupi Avati, Giorgio Capitani e Giulio Base. Sposata dal 1987 con il geriatra Roberto Bernabei e cultrice della forma fisica lancio’ negli anni 80 la moda dell’aerobica in VHS. Oggi, vitale ed esuberante come sempre, la incontro per parlare candidamente di se.

Sydne RomeSignora Rome, lei si piace e si stima?
“Non so se mi stimo ma mi piaccio. Mi piace la mia capacità di andare avanti malgrado le cose che arrivano nella vita e mi piace la mia qualità di poter amare molte persone. Non giudico nessuno, sono una libera pensatrice, non sono abitudinaria e posso essere felice anche se dovesse succedere qualsiasi cosa. Trovo sempre dentro di me le risorse per stare bene e fare stare bene chi è intorno a me.”

Quali cose belle sono arrivate con l’eta’?
“La tolleranza, la pazienza ed un maggiore interesse negli altri. Ascolto meglio, ho più empatia, non sono più interessata a me stessa, come quando facevo l’attrice. Gli anni mi hanno portato uno spessore ed una comprensione maggiore di come è la vita, comprese le difficoltà. L’età non mi ha tolto nulla, ha solo aggiunto. L’altra mattina stavo uscendo dalla palestra, era una giornata da sole e pensavo tra me e me; Se arrivassi a 90 anni cosi come mi sento oggi, sarebbe un bene o un male? Perche’ forse prima di arrivare alla morte ti devi sentire un pochino stanco?”

Cosa fa per sentirsi bene?
“Credo moltissimo nella ginnastica. Prima ballavo, poi ho scoperto l’aerobica e non posso vivere senza fare una cosa forte ogni giorno. Credo che questo sia il segreto della mia energia. Ho avuto un brutto incidente in macchina cinque anni fa’ che mi ha aperto la metà della faccia. Lentamente la parte sinistra del viso si e’ paralizzata ed è rimasta cosi’ per due anni. Da tre anni seguo il “Metodo Perfetti” che prende il nome dal medico italiano che l’ha creato e diffuso in tutto il mondo. Questa e’ l’unica terapia esistente per la paralisi della faccia. Attraverso degli esercizi ri-insegno al cervello a utilizzare come prima i muscoli paralizzati. E’ possibile rieducare la mente ad utilizzare quella parte che era danneggiata. Per la bellezza faccio la luce pulsata ed utilizzo per il viso dell’olio alla vitamina C che viene dal Cile. Credo nei prodotti naturali perche’ penso che funzionano bene come quelli delle case importanti.”

Consiglierebbe di fare un lifting?
“Oggi, a differenza di 20 anni fa, si possono fare molte cose che prima non esistevano; I laser, le iniezioni, le vitamine, i peeling. Se proprio si vuole fare un lifting è fondamentale trovare prima un chirurgo favoloso.”

Quali sono gli accorgimenti per evitare di ingrassare con l’età?
“Qualunque disciplina va bene dalla ginnastica, allo yoga, a camminare. Il metabolismo si rallenta con l’età e l’unica maniera di stimolarlo è il movimento quotidiano e l’assunzione di proteine. Non seguo una dieta precisa, non mangio carne ma esistono delle regole infallibili per non ingrassare.”

Quali sono queste regole?
“La regola è più proteine che carboidrati. La mattina frutta o qualcosa che abbia un lento rilascio di zuccheri. A pranzo verdura cruda e proteine. L’avocado è indicato per dimagrire perche ha un omega 3 importante. Non mangiare tra i pasti ma la frutta, se si ha fame, va benissimo come il caffè perché aiuta a stimolare il metabolismo. La sera proteine o yogurt e un po di frutta. Credo che se non seguiamo queste regole non riusciamo a dimagrire.”

Lei ha 2 figlie di oltre 20 anni. Vi scambiate mai i vestiti?
“Penso che bisogna vestirsi adeguatamente per l’età e non come le proprie figlie. Oggi sono diventata piu’ sobria, non indosso più le minigonne e non mi vesto piu’ colorata. Ho 63 anni ed alla mia eta’ uno sa benissimo ciò che gli sta bene. Per essere moderne bastano pochissime cose nuove ogni anno. Oggi posso quasi comprarmi le cose senza provarle perche’ so riconoscere il mio stile un po’ minimalista.”

Cosa fare per evitare il rischio di depressioni che possono subentrare con l’età’?
“Bisogna avere la giornata piena, non avere troppo tempo per pensare e fare le cose che facevi quando eri giovane. Siamo tristi quando si abbassano i livelli di serotonina e le endorfine quindi movimento sempre. Suggerisco 3 cose certe: uno, stare all’ aperto nella natura. Non puoi essere triste quando vedi un albero o un fiore meraviglioso. Due, viaggiare. Adesso esistono voli low cost quindi il viaggio e’ piu’ accessibile. Tre, studiare una cosa nuova che volevi fare da sempre, come una nuova lingua.”
Come è cambiato per lei l’amore negli anni?
“Con la quotidianità di un matrimonio lungo 27 anni non ci sono più tanti momenti di seduzione tra me e mio marito. Pero’ riusciamo una o due volte l’anno a partire in crociera e quello è un periodo solo per noi due. Mio marito adora quella vacanza perche’ essendo medico nessuno lo può trovare in mezzo al mare. L’amore che ho per lui è cresciuto negli anni perche’ sono piu’ capace di amare i figli, il marito, i suoceri, i nipotini. L’amore secondo me e’ riuscire ad amare molte persone e non solo l’amore romantico. Le donne con gli anni hanno una maggore capacita’ di amare mentre gli uomini non sono cosi’ capaci di farlo.”

In un rapporto così lungo come si può essere ancora seduttivi?
“Cerco sempre, quando c’è mio marito, di essere carina anche se mi sveglio la mattina senza trucco. Ho imparato a cucinare e questo per lui è una grande seduzione. Cerco di tenere la sua casa e le sue cose pensando a lui in maniera molto piacevole e sono pronta per qualsiasi sua necessità. Questo e’ un modo per sedurlo che funziona perche’ abbiamo un rapporto d’amore, di affetto e di sesso bellissimo anche dopo tutti questi anni. Mi piace pensare che sia cosi perché sono seduttiva.”

E’ ancora vivo l’erotismo?
“Non mi sento più molto erotica ma mi sento seduttiva. Mi sento sempre di fare l’amore con Roberto ma dopo tanti anni questo puo’ essere un punto interrogativo per molte persone e richiede tanta energia. I single non hanno questo problema.”

Come si dimostrano 10 anni di meno e come si dimostrano 10 anni di più?
“Dieci anni di più gli dimostri quando non ti muovi più, ingrassi, non vai dal parrucchiere, hai una ricrescita lunghissima, e ti trucchi malissimo. Quasi tutte le mie amiche dimostrano 10 anni di meno perché lavorano, sono attive, sono alla moda senza essere spendaccione. Vestirsi moderne serve per dimostrare 10 anni di meno come indossare delle scarpe alla moda. Devi avere una buona postura, devi camminare dritta, guardare le persone negli occhi e mi dispiace ripetermi ma la ginnastica è la fonte della giovinezza.”

Il mondo dello spettacolo è spietato con le attrici over 50?
“Si e’ spietato perche’ i ruoli sono pochi e scrivono poche storie per la nostra età. Adesso cominciano a raccontare storie di sessantenni perche’ la vita si è allungata e ci sono tante persone grandi. L’anno scorso ho comprato i diritti per “Che fine ha fatto Baby Jane” e l’ho fatto in un piccolissimo teatro, solo per la gioia di recitare quella parte. E’ stato favoloso perche’ e’ importante continuare ad esprimere cio’ che hai sempre fatto tutta la vita.”

Come vorrebbe essere tra 10 anni?
Tra 15 anni vorrei vivere in campagna e non piu’ in una citta’ come Roma piena di buche e aver bisogno di una badante perché potrei cadere. Non voglio vivere nella stessa città dove sono stata giovane ma vorrei fare un altra cosa con la stessa energia e lo stesso impegno. Georgia O’Keefe, la piu’ grande pittrice americana, ha vissuto una bellissima vita a New York, ed alla fine è andata a vivere in New Mexico in una fattoria piena di animali. Se fai un cambiamento cosi radicale non sei vecchia ma vivi un’esperienza totalmente nuova. Però è un sogno, non so se lo farò.”

Per concludere, ci racconti qualcosa di spavaldo che ha fatto nella vita?
“Ho fatto tante cose spavalde. Prima del matrimonio ero fidanzata con il cantante spagnolo Julio Iglesias. Tutti e due lavoravamo tantissimo e non riuscivamo a vederci molto. Un giorno mi invita a raggiungerlo a Damasco dove faceva un concerto ma in quel periodo c’era la guerra in Medio Oriente. Prima gli dico di no poi decido di andarci senza dirglielo perche’ non funzionavano le linee telefoniche. Dalla Spagna prendo un aereo per la Grecia ma mi bloccano all’aeroporto non avendo il visto per la Siria. Gli convinco che l’avrei fatto entrando a Damasco ma quando arrivo li mi imbarcano sul primo aereo per il Libano. Era molto difficile viaggiare perche’ tutte le strade erano bombardate ma non volevo rinunciare a raggiungere Julio. Un medico siriano si offre di accompagnarmi sul camion che trasporta la posta dal Libano alla Siria e ci nascondiamo in un tappeto orientale arrotolato. Finalmente arrivo a Damasco, incontro l’agente di Julio e gli chiedo di non dirgli del mio arrivo perché volevo fargli una sorpresa. Stanchissima e con un gran mal di testa raggiungo lo stadio dove si esibiva Julio, uomo molto teatrale che quando mi vede cade per terra dall’emozione!”

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