Romina Power, bellezza e successo a tutto campo

romina power




Romina Power,

cantante, attrice, pittrice, personaggio televisivo, è appena uscito il suo secondo romanzo, Ti Prendo Per Mano, edito da Mondadori. Quattro anni vicino a sua madre Linda Christian, assistendola quotidianamente nella malattia. Reduce dal trionfale concerto insieme ad Al Bano all’Arena di Verona si confida a Spavalda con intelligente profondità.

 

rominaRomina, perché ha scritto questo libro?

Questo libro, scritto negli Stati Uniti, è il diario di una donna che accudisce la madre malata. Quindi, ho potuto trarre molto dalla mia esperienza personale con mia madre. Ho avuto la fortuna di poterla assistere e di stare con lei in quell’ultimo periodo. Mi colpiva la sua fragilità e la sua tenerezza. Si era trasformata in una donna molto dolce. Sembrava diventata la mia bambina. Ci siamo avvicinate molto in quel periodo ed è stato curioso conoscerla bene proprio alla fine. Sono stati anni preziosi per me.

Una vita sotto i riflettori incide nel rapporto con se stessi?

Non proprio sotto i riflettori perché molta parte della mia vita è alla luce del sole vero. Da quando mi sono trasferita in California vivo molto all’aperto. Si, i riflettori incidono ma fa parte del lavoro che cerco di limitare il più possibile.

Che valore ha la bellezza per lei?

La bellezza non è puramente estetica, un fatto di rughe o pancia, non pancia. Percepisco la bellezza in un’altro modo. La luce che può avere una persona negli occhi, le sensazioni che mi da, il suo pensiero, il suo modo d’essere. Queste sono le cose che la rendono bella.

Cosa vede quando si guarda allo specchio?

Ho poca pazienza per guardarmi allo specchio e vedere se devo correggere questo o quest’altro. Mi guardo poco. Il passare del tempo lo vedo come lo vediamo tutti, ma non mi preoccupa più di tanto.

rominaSe oggi potesse incontrare la Romina di 20 anni cosa le direbbe?

Di pianificare di più la sua carriera e non di andare solamente d’istinto.

Gli anni che passano portano cambiamenti fisici ed interiori. In cosa è cambiata?

Ho un rapporto migliore e più tranquillo con me stessa e con gli altri. Per tanti anni avevo molte insicurezze. Da piccola ero chiusa e timida. Con il passare del tempo questa timidezza si attutisce e riesco a comunicare di più con le persone. Oggi se voglio dire qualcosa, la dico subito e non dopo mesi.

Si ricorda la prima ruga?

Chi lo sa? Non sono fissata su queste cose. Ho fatto più caso ai primi capelli bianchi. Oggi non riesco più a tornare al peso forma e andando avanti con gli anni quello è sempre più difficile. Se mi mettessi d’impegno forse potrei, ma non trovo sia la cosa più importante nella vita. L’importante è stare bene in salute, essere consapevole delle cose giuste e cercare di mangiare vegetariano. La carne fa male soprattutto andando avanti con gli anni. E’ importante essere misurati in tutte le cose e non strafare. Però, quando hai la pace interiore hai già tutto.

rominaCosa fa per il suo equilibrio?

Da quando ho trovato il dharma, il buddhismo tibetano che pratico, mi sento molto più centrata, più equilibrata. Medito tutte le mattine, recito preghiere e a volte faccio ginnastica. Per un periodo praticavo yoga tutti i giorni, adesso tre volte alla settimana.

Ci vuole impegno per stare bene?

Si, perché le tentazioni ogni giorno sono tante. C’è il vino, la cioccolata e molte altre cose. Ci vuole impegno perché si tende ad essere pigri e invece di fare yoga si guarda un film o si sta seduti a leggere un libro. Ma se ti dai un pò di disciplina si può avere una vita sana.

rominaDa giovane aveva la disciplina di oggi?

No,  ma avevo i bambini che mi tenevano occupata e mi divertivano. Quando abbiamo vent’anni e dei figli piccoli quello è il nostro mondo. Se loro stanno bene, noi stiamo bene. Però, ero sempre alla ricerca di una filosofia, di un credo, di qualche cosa che mi desse una risposta alle domande che mi ponevo sull’esistenza, sulla vita, sulla morte, sul perché siamo qui. Oggi con il buddismo ho trovato le risposte.

rominaOggi vive la sua carriera con maggiore distacco?

Si, perché oggi sono io a regolare la mia vita. Adesso decido io cosa faccio e se lavoro o non lavoro. Anche se cerco di scansarlo il lavoro mi trova. Mi piace diversificare la mia vita. Negli Stati Uniti si chiama “renaissance woman”, una donna che fa tante cose diverse come dipingere, scrivere, recitare, cantare, ballare. Amo avere questo spettro ampio e non fossilizzarmi in un’unica direzione, ne fare una sola cosa.

rominaUltimamente sembra divertirsi di più a cantare?

Oggi ho più energia ed entusiasmo quando canto perché non lo faccio quasi mai e questo viene recepito. E’ bello vivere in un paese dove nessuno ti conosce, dove puoi andare al cinema, al mercato e vivere una vita tranquilla però amo tornare in Italia dove tutti ti viziano, ti riconoscono e ti prestano attenzione. E’ importante separare le due cose e non vivere e lavorare nello stesso paese. Abitando sempre in un luogo dove sei riconosciuta a vista, questo ti sfalsa la percezione del prossimo.

rominaIl tempo che passa l’aiuta nel rapporto con l’amore?

Da quando sono single mi sto abituando ad esserlo sempre di più. Invece di cercare il compagno a tutti i costi, sto imparando a vivere bene con me stessa, con gli animali e con i miei figli. Non è nelle mie priorità quello di trovare un compagno.

E’ cambiato il rapporto con i figli?

Si, perché loro diventano adulti e noi diventiamo più grandi. Sono molto saggi e spesso mi rivolgo a loro per dei consigli. Quando erano piccoli eravamo noi grandi quelli che insegnavamo le regole. Con il passare del tempo tutto questo si evolve e oggi siamo noi che ci rivolgiamo a loro per chiedere cosa pensano di tante cose. E’ un dare e avere continuo.

rominaIl ritorno in America cosa le ha dato e cosa le ha tolto?

Mi ha dato l’anonimato che è bellissimo. Negli Stati Uniti quando vado ai concerti, sono parte del pubblico e nessuno si accorge di me. Questo mi da una sensazione di grande libertà e gioia. Quando abitavo in Italia non mi sarei mai sognata di andarci. Cosa mi ha tolto? L’America ha una certa durezza che l’Italia non ha. Se ci si ferma a pensare a quel paese c’è da avere un po’ paura. In Italia mi sento più sicura e protetta. Qui, pur avendo il peso della notorietà è un paese molto più rassicurante.

Come si rimane moderni con il passare degli anni?
Leggo molti libri, riviste, giornali e mi mantengo in contatto tramite social networks con il pensiero di altre persone. Nel periodo in cui ero molto isolata per accudire mia madre i social networks e la gente che mi seguiva mi aiutavano e mi tenevano molta compagnia.

rominaOggi che la sua mamma non c’è più chi la sostituisce?

Mia figlia Romina Carrisi che vive a Los Angeles spesso mi fa da mamma. Anzi, le devo ricordare che sono io la mamma, perché lei da gli ordini e detta le regole.

Come definisce il ruolo di Al Bano nella sua vita?

Al Bano oggi è un collega che conosco bene, con il quale adesso lavoro e mi trovo molto bene negli spettacoli che facciamo dal vivo. Reinserendomi nei concerti con lui molti musicisti come le coriste sono le stesse di quando cantavo anni fa.

rominaCome vivere con equilibrio il passare degli anni?

Non fissarsi troppo davanti allo specchio ma avere come specchio la propria anima e la propria mente. Con il buddismo ho imparato ad osservare attentamente la mia mente e non curarmi di quello che avviene fuori perché è tutta un’illusione. Non riempirsi la vita di cose inutili che non hanno senso ma concentrarsi sulle cose importanti. Non sappiamo quanto tempo abbiamo davanti ma certamente è poco. Ho 60 anni ma non è detto che vivrò fino a 90.  Potrei morire domani o stasera. Quindi bisogna cercare di migliorarsi il più possibile, ripulire il proprio Karma per non dover ritornare qui.

Si è mai chiesta il perché del suo successo?

Forse piace la mia sincerità perché non racconto balle. Penso molti si sono affezionati a me perché mi hanno seguita da quando sono nata. I miei genitori mi hanno presentato in braccio alla stampa e la gente avrà pensato: guarda quella bambina com’é carina. Poi attraverso i giornali l’hanno vista crescere come se fossi la bambina di tutte le mamme. In seguito seguendomi nella carriera si sono affezionati come ci si affeziona a qualcuno che vedi crescere davanti ai tuoi occhi.  Anche se non è una grande cantante, non è perfetta, però ti sei affezionata. Credo sia successo questo.

rominaI dolori della vita tolgono equilibrio o arricchiscono?

I dolori della vita sono inevitabili. E’ come tu reagisci al dolore che è importante. Solo quello puoi controllare. Sugli avvenimenti o sul resto non hai controllo.

Che voto si darebbe sulla capacità di reagire ai dolori?

Non saprei che voto darmi. Non sono l’unica che soffre perché tutti abbiamo una sofferenza. Quello che accomuna tutti noi è proprio la sofferenza. Tutti abbiamo nel cuore il seme del Buddha, un seme buono. Questo accomuna non solo gli esseri umani ma gli animali.

rominaCome si immagina tra 10 anni?

Tra 10 anni vorrei lavorare ancora meno di adesso. Vorrei aver trovato un luogo caldo e tranquillo vicino al mare dove vivere ed essere attorniata da tanti nipotini.

rominaUna cosa spavalda che ha fatto nella vita?

Le due cose più spavalde sono state i due parti che ho avuto in casa con Cristel e Romina jr.  Ho scelto di partorirle con la persona che mi aveva assistito in ospedale a Roma ed è venuta giù in mezzo alla campagna pugliese. E’ stato bellissimo perché quando partorisci a casa hai tutte le tue cose che ti circondano. Mi ricordo che con Cristel ascoltavo Graceland di Paul Simon mentre partorivo il giorno di Natale all’ora di pranzo. Tutti erano giù a mangiare e hanno mollato tutto per venire a vedere la bambina appena nata. Bellissimo come nel film Via Col Vento. Forse quella è la cosa più spavalda che ho fatto perché era anche abbastanza rischiosa.

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