Pelle, le nuove tecniche make up

contour slider

d.repubblica.it

Di Maria Maccari

 

Pelle, le nuove tecniche di make up
Il contouring e lo strobing diventano light e il sun stripping si impone. Il viso non è mai stato così protagonista del make up come lo è attualmente, complice l’Oriente, il web e le nuove tecnologie cosmetiche

LA NUOVA OSSESSIONE PER LA PELLE

contour kimGlowing, contouring, sculpting, strobing, sun stripping, baked… La cosmesi ultimamente mette a dura prova, anche in campo semantico con termini praticamente sconosciuti fino a qualche stagione fa o conosciuti solo da cosmetologi e make up artist e che adesso invece tutti maneggiano con disinvoltura, oltre a spopolare sul web. Una tendenza confermata da Michele Magnani, Global Senior Artist Mac Cosmetics quando gli facciamo notare che mentre fino a qualche stagione fa eravamo soliti concentrarci su occhi e labbra, oggi il focus è la pelle: «Ultimamente è vero, sempre più il viso e le sue tecniche di trucco sono al centro dell’attenzione. C’è un’inversione di rotta rispetto a quatto o cinque anni fa. Oggi la pelle deve essere “credibile”, apparentemente struccata ma con i prodotti giusti».

A cosa è dovuto questo?
«L’Asia ha precorso i tempi: l’ossessione proverbiale di coreane, giapponesi, asiatiche per la pelle ha contaminato anche la percezione che ne hanno gli stilisti. Ora, infatti, non c’è stilista che non chieda un effetto “strucco”, una base leggera, idratata, un “make up no-make up”».

contouring faceUn trend, continua Magnani, uscito dai backstage delle sfilate e che ha catturato le donne comuni, aiutate dai nuovi prodotti, sempre più performanti. «Le nuove tecnologie consentono di ricreare basi perfette, impalpabili e leggere, in grado di correggere ogni imperfezione mantenendo un aspetto naturale».

Qual è dunque la nuova frontiera dello skin make up?
«Quello che fa la differenza sono le luci e le ombre utilizzate per creare i volumi e modificare la struttura del viso, adattandolo a un trucco del tutto naturale e quasi invisibile, e questo comporta che anche le tecniche delle quali adesso si parla spesso, strobing e contouring, abbiano subito un’evoluzione tendente più al naturale». Vediamo dunque come è avvenuta questa evoluzione e l’imporsi di una nuova tecnica: l’effetto sun stripping.

CONTOURING
«Nelle ultime stagioni in passerella si è visto meno», spiega Michele Magnani, «lo abbiamo intercettato di più sulle celebrities, le Kardashian in primis che lo hanno reso popolare».

contour 2Se ne parla infatti già da tempo, oggi pensi sia cambiato in qualche modo?
«Adesso parliamo di contouring e sculpting più “vestibili”, più portabili nel quotidiano e non più di quelli drammatici da copertina o da shooting fotografico».

contour penelopeMagnani cita un altro make up artist Mac Cosmetics, Terry Barber quando dice: «Stiamo prendendo le distanze dal trucco “social media”, iper-glamour e accentuatissimo, photoshoppato. È irreale e irraggiungibile. D’altronde anche in passerella la tendenza, a parte alcune eccezioni, è quella di far sfilare modelle più ordinarie, quasi bruttine ma nelle quali le donne si riconoscono di più perché meno stereotipate».

Come è il nuovo contouring?
«È un “light contouring” da realizzare con terre abbronzanti e fondotinta per dare volumi e creare effetti più impercettibili e più eleganti, che non ammettono sculpting o effetti molto visibili. Che, certo, si possono comunque ricreare ma sono meno indossabili, da riservare alla sera per un look vintage o per donne molto particolari. Per tutti i giorni consiglio di usare un fondotinta o un correttore più scuro o un velo di terra, senza scolpire troppo i tratti per non creare un effetto androgino e meno femminile. Basta picchiettare sotto l’osso zigomatico un fondotinta, un correttore o una terra leggermente più scuri e andare a sfumare con un pennello dalle setole naturali o con le dita. Un consiglio pratico: in inverno, se usiamo un fondotinta più chiaro, possiamo creare il contouring con il fondotinta dell’estate prima»

contour strobeSTROBING
Impazzava lo scorso anno su tutti i siti. «C’è da rivedere questo utilizzo smodato dei punti luce» afferma Michele Magnani, «adesso rimpiazzato da un effetto più morbido, più setoso e meno lucido, più luster. Lo strobing ha iniziato a far parte della routine delle donne come attenzione ai punti luce e alla luminosità, ma adesso ha perso l’effetto scintillante che impazzava lo scorso anno per riproporsi in una versione più light e naturale. Che dà sempre luminosità, ricrea ed enfatizza i volumi del volto, ma lo fa riposizionandoli per chi li ha e ricreandoli per chi invece ne è sprovvista. Dunque i punti luce si posizionano sullo zigomo, sull’angolo interno dell’occhio, sull’arco di Cupido e sul ponte del naso».

contour lightLe tecniche e i prodotti sono gli stessi?
«Sì perché vanno comunque applicati su fondotinta, sia in crema che in polvere o fluido e sulle zone alte del viso, cioè dall’osso zigomatico alla tempia, nell’angolo interno dell’occhio, sul ponte del naso e sull’arco di Cupido con prodotti che possono essere in crema, compatti oppure si utilizzano delle penne highlighter, degli illuminanti in tonalità un po’ più chiara».

Cosa dobbiamo dimenticare, dunque?
«Dimentichiamo gli effetti metallici, perlati che prima si usavano sugli zigomi e orientiamoci verso texture illuminanti sì, ma meno riflettenti. Inoltre, per creare il nuovo light strobing si può giocare con le texture, creando un effetto più natural mat e multidimensinale: si opacizzano le ali del naso e il centro della fronte con ciprie minerali e blot, ovvero opacizzanti ma che non lasciano tracce sulla pelle»

contour sunSUN STRIPPING
È la novità di stagione, quello che un tempo chiamavamo “effetto sunkissed”, “baciato dal sole” e che oggi si trasforma in “effetto scottato dal sole”, secondo Michele Magnani. «È il nuovo bronzing di stagione: mentre prima si parlava di sunkissed come dell’effetto di chi ha camminato sulla spiaggia e si è arrossata il viso, adesso si ricerca un aspetto più sano, un effetto più atletico e meno cosmetico, un arrossamento da sforzo dinamico per una donna dinamica che ricrea un look effetto salute ma più atletico».

Come si realizza e con quali prodotti?
contour sole« Quello che cambia è proprio l’applicazione dei prodotti. Si va a scaldare con un blush in crema, una bb cream più scura o una bb cream bronzing più facili da sfumare e dall’effetto meno intenso, tutta l’attaccatura dei capelli da sopracciglia a tempia, ma non tutta la fronte ricreando l’effetto del sole che scalda il contorno del viso. Poi si “accende” la parte centrale delle guance e si passa il pennello con setole naturali sul ponte del naso. Quindi lo “stripping” è il “contro-contouring”».

Quali colori usare, caramello, mattone o più aranciato?
«Caramello e mattone o comunque colori più dorati e biscotto per dare un effetto più bronze e sano. Possiamo usare anche un blush in crema rosato, dipende dalla carnagione e in tal caso l’effetto l’effetto è più “atletico”, meno cosmetico. Quindi il sun stripping si declina in due varianti: atletico e bronzing».

Authors

Related posts

Top Fatal error: Call to undefined function is_product() in /web/htdocs/www.spavalda.it/home/wp-content/plugins/woocommerce-google-dynamic-retargeting-tag/wgdr.php on line 298