Myrta Merlino, rigorosa e spavalda giornalista di LA7

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Myrta Merlino, giornalista di grande successo, è in onda quotidianamente su LA7 con il programma della mattina “L’Aria Che Tira.” Ideato e condotto da lei, per due ore e mezza, con ascolti sempre in ascesa, ospita i più grandi protagonisti del mondo della politica e dell’economia. In esclusiva per Spavalda racconta i segreti della sua popolarità e la sua vita di donna a telecamere spente.

Myrta Merlino, giornalista di punta di La7. Brava, preparata, lavoratrice, giovane e bella. Provi a mettere in ordine di importanza queste caratteristiche.

Le lascerei cosi come le ha messe lei. Vengo dalla scuola di giornalismo di Giovanni Minoli in cui essere bravi e preparati è il punto di partenza. Tutto il resto viene dopo. Per il tipo di pubblico a cui mi rivolgo, quello della mattina, essere una donna curata, ben vestita, ben truccata, ha un senso. Porto i miei telespettatori in un racconto complicato fatto di problemi, di scandali e anche di tragedie. myrtaIl fatto di essere femminile, di avere ogni tanto un sorriso, un pò di dolcezza e di ironia, conta. Questo è un lavoro delicatissimo perché si entra tutti i giorni in casa della gente e gli si racconta il mondo. Faccio informazione e penso di avere il dovere di non essere cialtrona.

La sua immagine televisiva è molto precisa. Da quale  immagine rifugge e quale immagine vuole dare di se?

La diretta quotidiana mi ha cambiata perché mi ha costretta a essere completamente me stessa. Sono credibile perché non voglio dare un immagine di perfezione. Sono madre quando parlo di situazioni che riguardano i nostri figli, sono donna quando parlo di storie che riguardano la violenza sulle donne. Ho grande rispetto per chi mi ascolta, non provo mai ad imporre la mia visione del mondo e mi sforzo di dare sempre voce a tutti.

Lei si piace?

Abbastanza. Fisicamente vorrei essere 4 chili di meno però mi piace mangiare, mi fa allegria e non mi punisco. Ho una passione per il mio lavoro ma non sono Wonderwoman. Nella vita ho scelto di avere molti ruoli. Ho tre figli, faccio televisione, sono a capo di una squadra di trenta persone che ricevono lo stipendio grazie al mio lavoro, poi cerco di essere una donna, di avere una relazione sentimentale con il mio uomo, di avere una vita sociale e di avere delle amiche. Tutti quelli che dicono che questi ruoli sono compatibili dicono una bugia. Ho sempre la sensazione di essere nel momento sbagliato nel posto sbagliato. Quando sono a casa con i figli e mi chiamano dalla redazione che è successo qualcosa di importante mi mangio le mani.  E viceversa, è capitato che prima di andare in onda mi ha chiamato mio figlio che aveva avuto un incidente in motorino. E’ stato dilaniante. Avrei voluto precipitarmi al pronto soccorso e invece dovevo andare in onda. Solo se accetti di non essere una madre o una professionista perfetta riesci ad andare avanti.

myrtaCome gestisce il suo senso di colpa?

Certi giorni meglio perché riesco a fare bene sul lavoro e tornare a casa e sentire la tesina di mia figlia. Poi ci sono giorni in cui va tutto storto. E’ un equilibrio che dev0 ricercare ogni giorno. Un tempo facevo dei sogni tremendi come arrivare la mattina in studio e non ricordarmi nemmeno un nome degli ospiti che avevo davanti. Oppure, non arrivare in tempo all’esame di terza media dei miei figli e dargli un dispiacere. L’unica soluzione che ho trovato è quella di provarci tutti i santi giorni e mantenere un pezzettino per me. Il rischio è che non ci sei più tu. Questa rincorsa a fare sempre bene, a dare sempre conto ai telespettatori, ai figli, al marito, a tua madre, a tuo padre, ai tuoi collaboratori, ti fa rischiare di scomparire. Lo sforzo che bisogna fare è di prendersi del tempo per se. Quando poi scompari tu rischi che ti crolla attorno questo enorme castello che hai costruito.

Che rapporto ha con lo specchio?

Ho delle cose che mi piacciono ed altre che mi piacciono meno.  Amo le mie mani e detesto i miei capelli. La bellezza è data da quello che siamo dentro, dalla luce che abbiamo negli occhi e dall’attenzione che sai posare sugli altri. Detesto le persone autoreferenziali, la gente che parla sempre di se e non è mai disponibile all’ascolto. Invece, ci sono persone che ti guardano e senti che pongono la loro attenzione su di te. Trovo questo molto meglio di un bel viso, di un bel corpo, di un bel seno. Sono molto più attratta da quello che abbiamo dentro anche se ci tengo ad andare in onda bene e mi metto dei tacchi tremendi che mi fanno male ai piedi.

myrtaQuanto dura la giovinezza?

Dipende. C’è gente che non è giovane mai, c’è gente che è giovane sempre e altri che ringiovaniscono con il tempo. Vedo molte persone che invecchiano male e altri che sono capaci di avere sempre uno sguardo nuovo. Ho una madre che ha compiuto 70 anni ed è più giovane di me. E’ una donna che ha un’energia vitale, una curiosità e una voglia di vivere straordinarie. Invecchia male chi confonde la propria identità con il proprio ruolo. E’ un momento in cui mi occupo molto di politica e vedo tante persone che hanno un invecchiamento precoce perché sono fuori dai giochi. Se coltivi te stesso invece di coltivare il tuo ruolo avrai una forza straordinaria.

In un mondo di uomini come il suo c’è il rischio di perdere la femminilità?

Un po’ si. Da giovane questa cosa l’ho sentita molto forte. Per molto tempo mi sono vestita più da grande di come avrei dovuto. Avevo bisogno di dire sono una persona seria, una brava professionista. Adesso, un po’ l’età, un po’ per quello che ho raggiunto professionalmente, sono più sicura di me. Oggi se mi va di mettermi un bel decolleté, o vestirmi di arancione, lo faccio e non ho bisogno di dimostrare quello che sono indossando la giacca blu. Si vedono donne in politica che si mortificano. Più sono giovani e belle e più tendono a vestirsi molto accollate e mostrare poco seno.

myrtaCosa pensa della rincorsa alla giovinezza?

Sono per la tolleranza però non mi piace troppo il ricorso alla chirurgia estetica perché ti cambia la faccia, ti cambia il corpo. Uno degli esercizi più importanti è piacersi e farsi piacere quello che abbiamo.  Se non ho più il seno che avevo a 18 anni è perché ho tre figli e c’è la forza di gravità. Questo non vuol dire che non fai esercizi per tenerti in forma. Ho 45 anni e il mio truccatore mi dice: “ma una iniezione su quella pieghetta sulla fronte…” Avendo visto tante donne belle cambiare, omologarsi con gli stessi zigomi, le stesse labbra, gli stessi occhi, preferisco tenermi la mia faccia. La famosa frase della Magnani: “ci ho messo tutta la vita a farmi venire queste rughe” è vera. Non devi avere l’ossessione di essere quella che non sei più, perché si può essere bellissime a tutte le età.

Ci sono delle differenze tra l’amore e la seduzione a 20 anni e a 40?

Si molto forti. Ho un po’ di nostalgia per l’amore dei 20 anni, per il cuore che batte, per il desiderio di vedersi e le corse per stare insieme. Am0 le emozioni sotto tutti i punti di vista e quelle cose li oggi non ci sono più. Ho da 18 anni lo stesso uomo ed abbiamo un amore meno  giudicante, l’affetto e l’accettazione dell’altro.  Poi c’è l’amore per i figli che è una cosa straordinaria che mi ha cambiato la vita. Molto  presto mi è capitato di rimanere incinta e ho avuto 2 gemelli. Nella seduzione sono molto cambiata. Da giovane avevo bisogno di sedurre, di sapere che attraevo l’opposto e che gli uomini posavano lo sguardo su di me. Oggi mi piace sedurre solo le persone che mi attraggono. Ho voglia di avere rapporti privilegiati perché il mio tempo è molto poco e non ho nessun desiderio di sedurre a prescindere.

myrtaCosa pensa delle donne che utilizzano scorciatoie per emergere in TV?

Sono una fan delle donne ma viviamo in un mondo in cui non fanno squadra e non si aiutano e questo mi dispiace molto. Madeleine Albright, ex segretario di stato americano, una donna con la D maiuscola, ha detto: “c’è un posto speciale all’inferno per le donne che non aiutano le altre donne”. Detesto quelle che prendono le scorciatoie perché ci fanno un danno pazzesco. Penso che buttarsi via sia una furbizia con il fiato corto. Capisco che è più facile trovare la raccomandazione, avere l’amante importante, ma ce la possiamo fare molto bene da sole. Ho fatto una gavetta lunghissima e per un periodo della vita, facevo, facevo e mi sembrava di non avere i risultati che meritavo. Sono arrivata ad avere il mio programma a 40 anni e oggi sono molto forte e solida.

Come si dimostrano 10 anni di meno?

Sentendoseli. Se ti senti giovane e seduttiva, se senti di avere ancora molte possibilità, allora si dimostrano 10 anni di meno. Si comincia a diventare vecchi quando si pensa questa cosa non la posso più fare, questa strada ormai mi è preclusa. Non devi aver paura e se ti senti bene non ci sono regole. Una certa sobrietà ti rende anche più bella. Se stai bene, mangi bene, fai ginnastica, non ingrassi, ti senti meglio. Però, quante donne belle, appannate, appassite, vediamo intorno a noi?

Cosa fa per se stessa?

Delle cose che non dovrei fare come bere champagne o mangiare cioccolata. Sono dei piccoli stravizi che mi servono per dirmi mi voglio bene. Amo il mare, il rapporto con l’acqua e con il sole. Una giornata al mare mi cambia l’umore e nuotare è meglio di una seduta psicanalitica. Ho scoperto da poco lo yoga e in tre occasioni nella vita ho provato la sensazione di perdermi. Quando facevo immersioni, quando facevo le arrampicate in montagna e adesso con lo yoga. Ci sono dei momenti in cui mi perdo ed è un perdersi meraviglioso che poi ti fa ritrovare.

myrtaQual’è una cosa spavalda che ha fatto nella vita?

Ne faccio tante. Penso di essere spavalda e la spavalderia è una cosa bella e ha un accezione molto positiva. Le donne devono imparare ad essere spavalde ed esserlo in tante cose diverse. Ho fatto le più importanti interviste della mia vita perché sono stata spavalda. Ultimamente ho scritto una lunga mail a Cherie Blair, moglie dell’ex primo ministro inglese Tony Blair, spiegandole perché vorrei intervistarla nel mio programma. Tutti mi dicevano: “ma figurati”. Invece mi ha risposto che viene e a fine maggio la intervisterò. Tanti programmi importanti in prima serata non sono riusciti ad averla. Consiglio alle donne di essere spavalde, di dire quello che provano e prendersi dalla vita quello che desiderano.

Anche nel corteggiamento?

Si. Mi piace essere corteggiata, amata e se non si è spavalde si rischia di essere scelte invece di scegliere. La vita scorre veloce, i treni vanno e non passano più. Tornassi indietro, in un paio di occasioni sarei più spavalda anche in amore.

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