Impariamo a massaggiarci le orecchie

massaggio orecchie

Il massaggio delle orecchie…L’Elisir di lunga vita

Il massaggio delle orecchie è facile da eseguire e offre mille vantaggi.

Utilizzato in tante discipline proprio per la sua efficacia, è un modo per stimolare l’energia in tutto il corpo, rinvigorire il viso e i capelli, diminuire lo stress e combattere gli attacchi d’ansia.
Massaggiare le orecchie riattiva la microcircolazione, ossigena e riscalda i muscoli del viso, del collo e della testa. Produce un beneficio immediato al viso generando un salutare colorito, ravviva il cuoio capelluto favorendo la crescita dei capelli.
Stimola il linfodrenaggio e l’eliminazione dei liquidi in eccesso, alleggerendo e schiarendo le borse sotto gli occhi.
E’ efficace tra gli altri per apportare maggiore energia al cervello, aumentare la concentrazione, lenire il mal di testa e gli acufemi.
I padiglioni auricolari sono sede di punti e aree riflesse la cui stimolazione può influenzare le funzioni dell’intero organismo. Massaggiando le orecchie, si stimola di riflesso l’energia su diverse altre parti del corpo.
Va eseguito su entrambe le orecchie contemporaneamente.
Usando l’indice e il pollice. Il massaggio inizia partendo dai lobi. Si prosegue su tutto il padiglione auricolare con movimenti circolari, dall’alto verso il basso e viceversa. Il movimento dovrà essere lento, ma allo stesso tempo vigoroso ed efficace. Vedrete le orecchie rinvigorire e diventare belle rosse e calde.
Sentirete un gran senso di rilassatezza e un piacevole calore avvolgerà il viso, il collo e il cuoio capelluto. Dopo qualche minuto, prima di terminare, tirate delicatamente i lobi verso il basso, tutto l’orecchio verso l’alto e poi lateralmente come a volerlo staccare. Potrete praticarlo in qualsiasi momento anche più volte al giorno.
Vi consiglio di provarlo anche la sera prima di addormentarvi (concilierà il sonno), e al risveglio prima di alzarvi (drenerà i liquidi). Eseguito appoggiando le braccia sul cuscino risulterà sarà ancora più godurioso.

Nel 1951 in Francia il dott. P. Nogier ha avuto il merito di aver dato un enorme contributo alla diffusione dell’ Auiricoloterapia, questa disciplina che si basa sulla stretta relazione tra l’orecchio e il sistema nervoso centrale, in particolare di aver tracciato una specifica mappa dei punti auricolari.
Ogni punto del padiglione auricolare forma un minuscolo complesso neuro-vascolare attraverso il quale avviene un continuo scambio d’informazioni tra orecchio, cervello e organi. Ogni punto del corpo quindi, possiede una corrispondenza nell’orecchio.
La corrispondenza tra i punti auricolari e i diversi organi è stata in prima battuta individuata da Nogier sovrapponendo l’immagine dell’orecchio a quella di un feto umano.
Visto con la testa rivolta verso il basso, a grandi linee il viso e la testa trovano così corrispondenze nel lobo, gli organi del torace e dell’addome nella conca, mentre la colonna vertebrale e gli arti (inferiori e superiori) si riflettono nell’area compresa tra i due archi più sporgenti (antelice e elice) dell’orecchio.
L’auricoloterapia è quindi una vera e propria riflessologia, analoga alla riflessologia plantare.

Daniela Pandolfo
www.visogym.it

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