Addio indimenticabile Marina Ripa di Meana

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Di Sandra Monteleoni per Spavalda





Marina Ripa di Meana ha lavorato per la moda, il cinema e la televisione. Autrice di 13 libri tra cui I miei primi quarant’anni e La più bella del reame, spavaldamente bella ed anticonformista ha fatto della sua originalità una bandiera che porta con sfrontata ironia ed intelligenza. Dalla vita ha avuto molto ma ha anche combattuto e vinto battaglie drammatiche.

Signora Ripa di Meana come è avvenuta la sua trasformazione da adolescente borghese a ragazza trasgressiva?

marina ripa FrancoQuando ho incontrato un artista come Franco Angeli ho provato quasi un senso di vergogna ad essere considerata una ragazzina per bene. Con lui è stato un grande amore anche se rovinoso a momenti. Incontri come quelli o ti cambiano o ci resti secca. Ma se sopravvivi ti lasciano qualcosa in più. La passione mi ha fatto sempre molto soffrire. Ricordo dei tormenti profondi perché non conosco le mezze misure. O tutto o niente. Felice di averla vissuta la passione però non puoi avere la febbre a 40 per anni e anni.

marina ripa senoCome definirebbe i suoi primi 40 anni?

Una vita scapestrata dove l’amore, la seduzione ed il sesso erano le cose più importante. Mi sembrava impossibile credere che esistessero delle coppie felici anche senza sesso perché ero convinta che il sesso fosse tutto. Ricordo che da giovane la mia cameriera diceva: “Signora, lei si deve cambiare il sangue perché è ninfomane”. Avevo un tale giro di uomini che alcuni pensavano che lo fossi veramente. Ero solo una ragazza libera e scatenata fino a quando a 36 anni ho conosciuto Carlo, il mio futuro marito.

Gli ambienti moralisti non le corrispondevano?

Mi sono presto scrollata di dosso le mie fisime piccolo borghesi perché venivo presa a pernacchie dai miei amici artisti. Ho avuto sempre degli scontri fortissimi con la mia famiglia bacchettona e per reazione frequentavo persone che mi liberavano da tutto ciò. Mi ricordo che dicevo sempre ai miei genitori: “Quando avrò 21 anni non mi vedrete più, nemmeno in fotografia”. Poi aggiungevo: “Forse solo in fotografia”.

Quando si è resa conto di essere molto bella?

marina ripa youngDa giovane non mi sentivo bella perché ero molto insicura. Ricordo che quand’ero con mia madre e mia sorella Paola e qualcuno ci faceva i complimenti mia madre gli dava delle gomitate dicendo “Non bisogna dirlo se no le ragazze si montano la testa”. E’ da questa mentalità che sono fuggita appena possibile. La spavalderia che nel tempo ho tirato fuori è nata per vincere una grande timidezza. Oggi mi piaccio e mi vedo bella anche se non lo sono più. Sono finalmente tranquilla con me stessa.

Quali sono gli svantaggi della giovinezza?

Ricordo la giovinezza come un momento di grande difficoltà. Potevo contare solo su me stessa ed in certi momenti non sapevo dove sbattere la testa. Non sono di quelle che dice: “Beata lei che è così giovane”. E’ un luogo comune credere che la gioventù sia tutta rosa e fiori. Ho molte affinità con le preoccupazioni dei giovani che hanno il problema di inventarsi la vita e trovare un’identità.

Gli anni che passano portano vantaggi?

Invecchiare è durissimo perché si perde la sventatezza e l’allegria. Non ci sono vantaggi nell’invecchiare e ci vuole molta intelligenza. E’ patetico vedere certe donne che ancora vogliono fare le bambine. Oggi non indosserei più bikini brasiliani, né tacchi a spillo con i pantacollant, né gonne troppo corte. Con gli anni si deve essere molto curati perché la sciatteria è la cosa che più invecchia oltre le brutte scarpe, i gioielli eccessivi, gli ori ed i brillanti.

marina ripa anellE’ cambiato  il suo modo di guardare gli uomini?

Non lo so perché non li guardo. Se mi guardano loro meglio ma non è un problema che mi pongo perché sono stata tanto guardata che riposarsi fa anche bene.

Si è mai chiesta il motivo del suo successo?

marina ripa struzzoNon me ne sono mai accorta perché sono avida e ne avrei voluto molto di più. Non si è mai abbastanza amati né si ha mai troppo successo. Non ho rincorso nulla ed è arrivato tutto in modo molto naturale.

marina ripa farfallaQuali talenti si riconosce?

L’essere una persona ottimista, allegra, vera. Ma siccome non saprei essere altrimenti non lo trovo nemmeno un grande talento.

Perché certe persone sono antiche ed altre sono moderne?

Dipende dall’intelligenza. Molti rimpiangono il passato, si guardano indietro e non sono al passo con i tempi. Non ho mai avuto tempo per guardarmi indietro, guardo avanti come gli animali che ti aiutano ad essere allegri e ad occuparti degli altri. Una donna come Franca Valeri è modernissima e dice sempre cose intelligenti.

Come ha cura di se?

Faccio ginnastica tutti i giorni. Ho una palestra sotto casa e cammino molto per la città. Non mangio carne, non bevo, non fumo e la sera mi concedo mezzo bicchiere di vino rosso. Vado due volte al mese a fare la luce pulsata per il viso ma non penso al lifting perché sono stata operata 4 volte di tumore.

La malattia l’ha cambiata?

marina ripa matrimonioOggi vedo la vita in modo diverso perché sono riuscita a superare una malattia come quella. Sono stati 10 anni di tormento in cui mi è stato di sostegno mio marito Carlo. Ci siamo dati forza l’un l’altro e l’amore e la passione per la vita mi hanno sostenuta. Pensavo di essere negata per il matrimonio invece insieme ce l’abbiamo fatta. Il segreto è non pensare solo al proprio ombelico ma pensare anche a lui senza annullarsi come donna. E’ un gioco di equilibrismo in cui ci vuole talento.

marina ripa dogMolte donne oggi sembrano più interessate al botulino che al sesso. E’ così?

Il sesso è contemplato come una cosa naturale a cui non danno più nessun peso. Lo consumano e lo bruciano. Il botulino ha un’importanza diversa. Ci si dedicano quasi di più. Le ragazze spendono più tempo e denaro per fare bene il botulino con il medico giusto che per trovare l’amore. Per quello non si perde più tempo.

Oltre gli anti aging estetici quali sono gli anti aging mentali?

Leggere, andare al cinema, guardarsi intorno. Il cervello va alimentato tutti i giorni altrimenti subentra la faccia da abete. Mia madre diceva sempre: “Dopo i 40 anni si ha la faccia che si merita”. Aveva ragione. Guardi le persone che praticano il sesso esagerato come l’ex politico francese Dominique Strauss Kahn. Un bell’uomo ma gli si legge in faccia l’espressione laida come molte persone che non più giovani danno al sesso un’importanza troppo centrale.

Jane Fonda, 77 anni, dichiara di praticare il più bel sesso della sua vita. Ci crede?

Ci credo ma grazie a Dio non è il mio caso. Ad un certo punto il proprio corpo non ha più il desiderio di ostentare come una volta quindi calma piatta. Con il tempo si cambia ed oggi vivendo un rapporto matrimoniale equilibrato dove la passione è finita non ho più voglia di misurarmi con altri uomini. Ne ho avuti talmente tanti che ho fatto delle super indigestioni.

marina ripa sgarbiRicorda una cosa spavalda che ha fatto nella vita?

Fra le più recenti forse quella di mettere in un’ampolla la mia pipì e buttarla sulla testa di Vittorio Sgarbi. Lui aveva fatto una cosa molto antipatica nei confronti miei e di mio marito. Andai a Spoleto per il Festival e lo vidi mentre stava facendo un’intervista televisiva. Entrai, Sgarbi mi venne incontro pensando che lo salutassi e gli versai sui capelli l’ampollina con scritto “Piscio d’artista” rifacendomi alla “Merda d’artista” di Piero Manzoni. Il mio gesto è stato ripreso da tutte le emittenti presenti.

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