“Le donne senza figli e senza marito sono le più felici”

felice sì sli

www.elle.it

loading…



Di Federica Caiazzo

“Le donne senza figli e senza marito sono le più felici e vivono più a lungo” (ma c’è un però)

Parola all’esperto, che smantella lo stigma sociale secondo cui la realizzazione personale = (solo) famiglia

E così si scopre che le donne senza figli sono le più felici. A dirlo è un nuovo studio scientifico riportato dal The Guardian che, come se non finisse qui, prospetta tutta una serie di (nuove) considerazioni anche in vista di un potenziale matrimonio. #Sapevatelo, a quanto pare le donne single vivono più a lungo delle controparti con marito e prole al seguito.

infelice 2A sostenere la teoria della felicità lontano da vita coniugale e maternità è il professore Paul Dolan, docente di Scienze Comportamentali della London School of Economics che al recente Hay Festival (evento cinematografico annuale nel Regno Unito) ha parlato di vita di coppia:  “Le persone sposate dichiarano di essere felici solo quando marito o moglie sono nella stessa stanza. – sostiene l’esperto – Ma, quando il compagno non è presente, rispondono: «È una vita terribilmente miserabile»”.

felice coronaOvviamente l’affermazione che prende le difese della vita da single è sostenuta da studi pregressi, che il docente ha raccolto nel suo ultimo libro (Happy Ever After) per mettere a paragone diversi livelli di soddisfazione e felicità personale tra individui sposati e non, divorziati, separati o vedovi. Stando al sondaggio da lui condotto, le persone intervistate hanno sempre mentito sulla propria felicità in presenza del partner. E meno male che in amore ci si dovrebbe fidare.

infelice sliDi questa disquisizione sulle donne senza figli dobbiamo riconoscere una cosa: lo studio del prof. Paul Dolan smantella lo stigma sociale che pretende di affermare la realizzazione delle donne con la formula matematica “matrimonio + figli = felicità”. Allo stesso tempo, neppure è giusto condannare le donne che scelgono la famiglia piuttosto che la carriera.

felice kidsL’infelicità, d’altronde, potrebbe derivare da altri fattori, come la mancanza di dialogo con il proprio partner (che quindi ti volta le spalle e mente in tua presenza) e l’insoddisfazione lavorativa derivata da un mancato equilibrio nel mondo del lavoro. Dall’altra parte, che nessuno giudichi le donne che non vogliono figli (“My Body My Choice” è il nuovo grido femminista portato in passerella anche da Gucci): per quanto naturalmente predisposto ad affrontare una gravidanza, il corpo femminile non è programmato per tirar fuori bambini secondo le convenzioni sociali di un tempo.

felice sliderQuesto per dire in primis che “i panni sporchi si lavano in famiglia”: se la vita coniugale ha iniziato a rendervi infelici, c’è una sola persona con cui dovreste iniziare a parlarne ed è proprio il partner che avete accanto. E, come seconda cosa, c’è da ricordare che la felicità è un punto di vista, nonché il frutto di scelte personali. Che ognuna possa essere sempre libera di stabilire le proprie priorità.

 

Authors

Related posts

Top Fatal error: Call to undefined function is_product() in /web/htdocs/www.spavalda.it/home/wp-content/plugins/woocommerce-google-dynamic-retargeting-tag/wgdr.php on line 298