I Fiori di Bach per la stanchezza

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Alessandra Romeo



I FIORI DI BACH PER LA STANCHEZZA

Affaticamento, mancanza di energia, sonnolenza sono alcuni dei sintomi della stanchezza, un disturbo che può colpire sia a livello fisico che mentale.
Vediamo quali Fiori di Bach possono aiutare a ritrovare il benessere

L’impiego dei Fiori di Bach per la stanchezza consiste in una terapia dolce e priva di controindicazioni, impiegata in Floriterapia, per ridare energia e rinnovato entusiasmo, in periodi di debolezza, spossatezza e affaticamento mentale, e in grado di ripristinare velocemente lo stato di benessere generale.

I rimedi floreali sono capaci di ristabilire l’equilibrio a livello sia fisico che psichico, intervenendo sulle cause emozionali che impediscono all’organismo di recuperare le energie attraverso il riposo, riconducibili il più delle volte a prolungati stati di stress psico-fisico, incapacità a riconoscere i propri limiti, per eccessivo senso del dovere o per troppi impegni da portare a termine.

La stanchezza e i suoi sintomi
Durante l’anno, tutti attraversiamo dei periodi di stanchezza transitoria, causata da lavoro, esami, malattia, o semplicemente dai cambiamenti stagionali, a cui basta un buon sonno ristoratore o qualche giorno di vacanza, per migliorare le condizioni generali di salute. Quando questa condizione perdura nel tempo, può ridurre le capacità intellettuali e lavorative fino e impedire le normali relazioni sociali.

Viene definita Sindrome da Stanchezza Cronica (Chronic Fatigue Syndrome) la condizione persistente di fatica che si protrae per almeno sei mesi, i cui sintomi possono verificarsi con:
spossatezza e astenia;
accelerazione del battito cardiaco;
disturbi del sonno (insonnia, apnee notturne, etc);
mal di testa;
abbassamento delle difese immunitarie;
dolori muscolari o articolari;
disturbi della memoria e della concentrazione.
Anche a livello emotivo la stanchezza può manifestarsi con apatia, depressione, confusione mentale e irritabilità.

L’astenia (dal greco a-stenos che significa “senza forza”) è invece una forma di esaurimento, che si manifesta con riduzione della forza muscolare al punto che i movimenti, anche se effettivamente possibili, sono eseguiti con lentezza e con poca energia. Questa sensazione generalizzata di stanchezza e affaticamento, il più delle volte colpisce i soggetti sottoposti a stress lavorativi molto intensi.

I Fiori di Bach per la stanchezza sono impiegati con successo per ridare apporto energetico, rigenerare la mente, fortificare il corpo, facendo riemergere l’entusiasmo e il gusto per la vita. Vediamo quali sono e le loro specifiche indicazioni, ricordando che sono rimedi naturali utilizzabili da tutti.

OLIVE è il fiore della rigenerazione, in caso di debolezza ed esaurimento totale delle proprie risorse fisiche, mentali, emotive, dovute a prolungato stress, perché dona una nuova energia fisica e mentale. Il dott. Edward Bach ha associato il rimedio a “coloro che hanno molto sofferto sia nel corpo che nella mente e sono così stanchi, così esauriti, che sentono di non essere più in grado di compiere alcuno sforzo. La vita quotidiana diventa solo una dura fatica, priva di ogni piacere”. L’individuo è sfinito dopo essere stato assorbito da un impegno gravoso, sofferenza, crisi o perdite affettive. Ha lavorato senza riposo per rispettare una scadenza (es. esame); ha sofferto molto fisicamente e moralmente (per uno sforzo sovrumano, un torto subito, perdita materiale, lutto, buie esperienze personali, divorzio, crisi), e non ha più energia per affrontare le minime incombenze. Ha combattuto per un affetto, per un lavoro, per un ideale, e adesso non ce la fa più. Desidera solo dormire, sottrarsi alla vita, vegetare.
OAK: è il rimedio della stanchezza dovuta ad un eccessivo senso del dovere che non permettere di riconoscere il momento di fermarsi e riposare e che conduce perciò a uno stato di fatica cronica. Il fiore aiuta a capire l’importanza di rilassarsi, di riposare; aiuta a prendersi le meritate pause, addolcendo il senso del dovere. Secondo Bach, Oak è il rimedio indispensabile per “coloro che lottano e si battono energicamente per guarire o per risolvere i problemi della vita quotidiana. Perseverano, tentando una cosa dopo l’altra, anche se il loro caso può sembrare senza speranza. Sono scontenti di sé quando una malattia interferisce con i loro doveri e con l’aiuto che vogliono arrecare agli altri. Sono persone coraggiose, che combattono contro grandi difficoltà senza mai perdere la speranza o diminuire l’impegno”. Queste persone hanno la tendenza a lottare contro le difficoltà fino allo stremo delle forze, non si rendono conto che l’organismo dà cenni di stanchezza, perché hanno difficoltà a percepire i segnali di allarme, perdendo di vista i bisogni della propria anima. Così finiscono con il fare tutto meccanicamente, e poco a poco si svuotano e crollano. Oak insegna ad accettare i propri limiti, mettendo in una condizione di ascolto dei messaggi inviati dal proprio corpo.
ELM: è il rimedio della stanchezza momentanea che colpisce chi si è caricato di impegni eccessivi, che vanno oltre le proprie forze. Aiuta a ritrovare l’entusiasmo a recuperare le energie perdute. Secondo Bach è il rimedio per “coloro che stanno compiendo un buon lavoro, seguendo la loro vocazione e sperano di fare qualcosa d’importante, spesso per il bene dell’umanità. A volte possono attraversare periodi di depressione nei quali hanno la sensazione che il compito intrapreso sia troppo difficile e vada oltre le possibilità di un essere umano”. Queste persone si assumono troppe responsabilità, impegnando le energie per gli altri. Si sentono indispensabili e desiderano essere sempre al massimo delle potenzialità, perché si stimano per ciò che fa e non per quello che sono. Attraversano un momento provvisorio di stanchezza che si manifesta con debolezza fisica, ansia ed esaurimento: si sentono sommersi, schiacciati dalle responsabilità, sospettando di non riuscire ad andare avanti. Il rimedio riporta la fiducia in se stessi e ritorna la voglia di fare:ci si sente all’altezza del proprio compito e lo si porta avanti fino alla fine con moderazione ed equilibro.
HORNBEAM: il rimedio della stanchezza mentale che non impedisce di lavorare, ma porta a dubitare costantemente delle proprie capacità di successo. Questa condizione è dovuta all’eccessivo uso della mente a scapito del corpo, al punto tale da provare affaticamento, l’astenia e il rifiuto per il lavoro. Chi ha bisogno di Hornbeam si alza già spossato, più di quando è andato a dormire, stanco ancor prima di cominciare; ma poi si rimbocca le maniche e svolge con efficacia i propri compiti. Secondo il dott. Bach è indicato a “coloro che sentono di non essere abbastanza forti, sia psicologicamente che fisicamente per sopportare il peso della vita che li sovrasta. Anche i problemi di ogni giorno sembrano loro insormontabili, sebbene queste persone riescano poi in genere a compiere, con successo, il loro dovere. Per chi crede di doversi fortificare in qualche parte del corpo o della psiche per potere facilmente adempiere al proprio compito”. Il fiore aiuta a riequilibrare l’energia, in maniera che non venga dispersa; sostiene nella lotta quotidiana contro lo stress e aiuta a dormire bene, permettendo alla mente di rigenerarsi. Favorisce il recupero della potenzialità fisica, dell’entusiasmo.

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