Tuffarsi nell’eclettico fango delle meraviglie

fango delle meraviglie

www.yogajournal.it

di Anna Volpicelli

Eclettico fango

Ideale per curare malattie croniche, per dare sollievo a dolori articolari e per trattamenti di bellezza

fango delle meraviglieL’Italia ne è ricca. Basta farsi un giro sui colli Euganei e trascorrere un weekend o una giornata ad Abano e Montegrotto terme per scoprire tutte le potenzia­lità del fango. La presenza, in­fatti, delle acque termali, pro­prie dei luoghi, unita all’argilla del sottosuolo dà origine a que­sto potente minerale. Il fango viene lasciato per 60 giorni in grandi vasche su cui scorre l’acqua a una temperatura di 60°C. Il calore permette la for­mazione di alcuni organismi, tra cui una varietà di alghe, che ne modificano la qualità. Da tale processo nasce la fan­goterapia termale: un vero e proprio trattamento indicato per la cura di malattie croni­che, incidenti sportivi e usato come elisir di bellezza.

fango delle meraviglieIl calore che cura

«La fangoterapia – spiega Giovanni Buo­nocore, medico chirurgo specializzato in termalismo del GBHotel Trieste e Victoria di Abano Terme – ben si adatta a chi soffre di osteoporosi, osteoartrosi e reumati­smi extrarticolari grazie al suo elevato potere antinfiammatorio e la sua grande capacità di proteggere le ossa». Prima di iniziare qualsiasi tipo di trattamento pe­rò l’esperto suggerisce di parlarne con il proprio medico curante. «La visita medica – continua Buonocore – è indispensabile perché a chi soffre di vene varicose o ha problemi di circolazione il fango non va esteso su alcune parti del corpo, fra cui le gambe: potrebbe essere molto dannoso».

fango delle meraviglieIl composto, infatti, viene spalmato su braccia, schiena, petto a una tempera­tura di 40-42 °C e lasciato in posa dai 10 ai 20 minuti. Afine trattamento poi, ci si immerge in acqua termale che aumenta l’effetto del trattamento. In linea generale le applicazioni consigliate sono 12, da ef­fettuarsi almeno una volta all’anno.

fango delle meraviglieVia il dolore

Calciatori, pallavolisti, rugbisti, tutti colo­ro che praticano sport a livello agonistico o in modo intenso mettono a dura prova le articolazioni: le cartilagini si frantumano e si indeboliscono a causa dei micro trau­mi subiti. Non sono poi da sottovalutare nemmeno alcune posture dello yoga, come per esempio Padmasana (la Posizione del Loto) che se non eseguite correttamen­te possono danneggiare le ginocchia. «In questi casi – suggerisce l’esperto – un ciclo di trattamenti è perfetto perché toglie il dolore e la contrattura e ripristina la mobilità dell’arto. A cui va aggiunta una serie di esercizi in acqua termale».

fango delle meraviglie visoCome la seta

Le regole cambiano quando si parla di trattamenti di bellezza «Prima di tutto – spiega Buono­core – la temperatura del fan­go è di 37 ° C, molto vicina a quella corporea. Questo perché i tempi di posa si allungano e vanno dai 20 ai 30 minuti». Do­po ogni applicazione la pelle si ammorbidisce e si rigenera. «Il fango – ci dice – favorisce la vasodilatazione dei tessuti e l’ossigenazione cellulare. Ecco perché è un ottimo an­tiossidante e antiaging. Inoltre, con l’aggiunta di olio esseziale al ginko bilboa viene amplifi­cato il suo potere depurativo. Se, invece, si preferisce un ef­fetto drenante al fango si può aggiungere qualche goccia di centella asiatica».


Authors

Related posts

Top Fatal error: Call to undefined function is_product() in /web/htdocs/www.spavalda.it/home/wp-content/plugins/woocommerce-google-dynamic-retargeting-tag/wgdr.php on line 298