In estate proteggi la vista con gli occhiali da sole

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www.humanitasalute.it

Professor Paolo Vinciguerra

direttore del Centro Oculistico di Humanitas e docente di Humanitas University




Dieci consigli per la salute degli occhi

aalenti slider noCosa fare per proteggere gli occhi e la vista? L’American Academy of Ophtalmology ha messo in fila dieci consigli per salvaguardare la salute dei nostri occhi attuando un corretto stile di vita.

Indossa degli occhiali da sole

aalenti v bwUn paio di occhiali da sole può ritardare l’insorgenza della cataratta, patologia della vista che si caratterizza per l’opacizzazione del cristallino. I raggi UV che colpiscono direttamente l’occhio possono accelerare lo sviluppo di questa malattia. Inoltre gli occhiali da sole, capaci di schermare il 100% dei raggi UVA e UVB, possono proteggere anche la retina e la pelle intorno agli occhi: l’esposizione ai raggi UV, oltre ad accelerare l’invecchiamento della pelle, è un fattore di rischio per il tumore cutaneo.

Non fumare

Come diversi studi hanno rilevato, il fumo di sigaretta è associato alla degenerazione maculare legata all’età. Chi fuma o ha fumato è a maggior rischio di sviluppare questa patologia ma anche la cataratta.

Mangia in modo sano

Non solo carote. Anche le verdure a foglia verde possono far bene alla vista per l’alto contenuto di vitamine e sali minerali. La retina, ad esempio, può perdere la sua funzionalità con una carenza vitaminica. Alti livelli di vitamina C ed E, zinco, carotenoidi come luteina e zaxantina, ma anche acidi grassi Omega-3 proteggono gli occhi dal rischio di sviluppare degenerazione maculare legata all’età.

aalenti dottVisite periodiche dall’oculista

La società scientifica americana consiglia a un adulto che non presenta patologie alla vista o fattori di rischio di recarsi dall’oculista a 40 anni, l’età in cui possono apparire i primi segni di malattie o di disturbi della vista. Dopo questa prima visita sarà lo specialista a valutare la periodicità di ulteriori controlli. Secondo il professor Paolo Vinciguerra, direttore del Centro Oculistico dell’ospedale Humanitas e docente di Humanitas University, «se si vede bene e non si hanno malattie degli occhi, è importante sottoporsi a regolari visite oculistiche almeno ogni due anni; ogni anno per i bambini fino all’età dello sviluppo».

aalenti v bycicleProteggi gli occhi

Occhi protetti sempre, quando si fa sport, quando ci si dedica al bricolage, quando si pulisce casa. La loro integrità va salvaguardata da tutti i possibili accidentali fattori di rischio, «pertanto è necessario ricorrere a occhiali protettivi specifici», aggiunge il professore.

Come stanno gli occhi dei tuoi familiari?

Molte malattie che colpiscono gli occhi hanno una base ereditaria o genetica. Tra queste la cataratta, la retinopatia diabetica e la degenerazione maculare legata all’età.

Diagnosi e trattamento precoce

Una diagnosi tempestiva e un trattamento altrettanto precoce possono garantire maggiori probabilità di affrontare con successo malattie come il glaucoma o la degenerazione maculare: «Trascurarle può comportare l’impossibilità di recuperare la vista ormai perduta».

aalenti v horstPer gli occhi diversi specialisti

Assicurati di rivolgerti allo specialista giusto per qualsiasi necessità che riguarda occhi e vista: l’ottico e l’oculista non sono la stessa cosa.

Cura con attenzione le tue lenti a contatto

Fa’ attenzione al modo in cui conservi e pulisci le tue lenti a contatto. Usarle in maniera non adeguata può causare ulcere corneali, perdita della vista e dolore. «Pulire i contenitori ogni giorno con uno spazzolino; igienizzarlo con un sapone per la disinfezione delle mani e asciugarlo. Lavare le lenti e riporle in un contenitore riempito con una nuova dose di soluzione salina. Rispettare la data di scadenza delle confezioni, non usare la saliva per pulire le lenti a contatto e non dormire indossandole», sono i consigli del professor Vinciguerra.

Anche gli occhi possono affaticarsi: falli riposare

Una semplice regola contro l’affaticamento della vista davanti allo schermo del computer: 20-20-20. Ogni 20 minuti distogli lo sguardo dal Pc e per 20 secondi guarda un oggetto a 20 piedi (6 metri) di distanza. «Le norme che dispongono intervalli obbligatori sul posto di lavoro – ricorda il professore – sono contenute nella legge 626/94 relativa alla sicurezza sul lavoro».

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Se l’affaticamento persiste può essere un sintomo di diverse condizioni, dall’occhio secco alla presbiopia. «Tieni gli schermi alla giusta distanza, ovvero all’altezza degli occhi; mantieni lo schermo pulito e illumina bene l’ambiente in cui lavori; regola contrasto e luminosità per godere di una percezione di visibilità massima», raccomanda lo specialista.

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