Barbara Bouchet, una bellezza senza tempo

Barbara Bouchet

Barbara Bouchet, attrice, imprenditrice, primadonna della commedia sexy italiana negli anni ’70, il sito IMDB, “bibbia” del cinema mondiale, la definisce “attrice dalla bellezza sbalorditiva”. Di origine cecoslovacca, madre di 2 figli, ha lavorato tra l’altro con Scorsese in “Gangs of New York” e come Bond girl nel film “Casino Royale”.  Appassionata di fitness, dopo i successi di cinema ha partecipato a innumerevoli fiction televisive. Attualmente è in tournée con la commedia teatrale “3 Donne In Cerca Di Guai” insieme a Corinne Clery e Iva Zanicchi.

So che ultimamente  ha celebrato un compleanno importante. E’ vero?
Si, lo scorso ferragosto ho compiuto 70 anni.

Come si arriva alla sua età con la bellezza quasi intatta?
La mia testa non mi permette di invecchiare. Anche mia madre non invecchiava mai e la sua energia e vitalità sono state un esempio per me. Ricordo che mi diceva sempre, “Positive thinking, pensa positivo”. Così ho imparato a non pensare più al futuro ed i miei anni non me li sento.

La bellezza è un dono ma anche un impegno?
C’è un detto in inglese: “Beauty is a terrible beast, you could take care of it all of your life, but it will leave you.” La bellezza e’ una bestia terribile, la devi accudire tutta la vita ma ad un certo punto ti abbandonerà. Sono molto disciplinata ma non vado mai ad un centro estetico, ne faccio massaggi. In realta’, non faccio niente di speciale.

Come cura il suo viso?
Non compro creme che costano  150 euro perche’ una semplice crema mi farà la stessa cosa. La sera mi strucco e lavo il viso con acqua di rosa e poi uso delle gocce di aloe. La mattina la stessa cosa. Il sole lo prendo solo la mattina ma sempre con crema protezione 50 e cappello. Il sole bisogna prenderlo per le ossa ma non per la pelle. Quindi cerco di regolarmi cosi’.

Come ha cura del suo corpo?
Se mi è possibile vado in palestra tutti i giorni all’ora di pranzo quando è vuota. Faccio i miei allenamenti e poi mangio leggero. La sera cerco di nutrirmi con proteine tipo pesce perche’ non amo la carne rossa, ne il pollo. La mattina al risveglio faccio esercizi di respirazione, metto delle gocce negli occhi per lavarli e ginnastica a letto per risvegliare i muscoli che sono freddi. Esercizi per i piedi, per le gambe, per la circolazione delle ginocchia e per il bacino. Quando mi alzo bevo acqua calda e limone alternato ad aceto di mele e un po’ di miele. Poi 3 cucchiai di lecitina di soia e un frutto. Dopo, il mio caffè americano con fette biscottate o gallette di riso e marmellata di prugne. Ma quando ho proprio voglia vado al bar e mi prendo un buon cornetto.

Barbara BouchetIl suo fascino e’ cambiato negli anni?
E’ difficile per me capire se è cambiato il mio fascino perche’ so di essere stata il simbolo del sesso per gli uomini, quindi ancora oggi la mia immagine seduttiva rimane nella testa dell’uomo. Sono fiera di quello che ho fatto nel passato. I miei film sexy non hanno mai offeso il pudore delle donne perche io non sono mai stata quella donna lì. Quella è un personaggio e io sono tutta un’altra cosa.

Lei si sente seduttiva?
No, perché ho difficoltà a capire quando qualcuno mi fa veramente la corte. Da quando sono di nuovo single mi capitano uomini che mi corteggiano all’inizio poi più si va avanti non riescono a reggere la mia popolarità. Non sono abbastanza forti, ne sicuri di se, per capire che quella è una cosa, e io sono un’altra. Quando conobbi il mio ex marito, Luigi Borghese, lui era molto geloso e mi ha fatto una grande scenata prima di sposarmi. Ho voluto subito chiarire la cosa e gli ho detto, “Io sono al tuo fianco, gli altri mi desiderano ma tu mi hai. Se questa cosa non la puoi reggere non andiamo oltre. Devi saper distinguere tra diplomazia, gentilezza verso un fan, o se mi comporto in maniera sbagliata”. Il fatto che abbia capito queste cose è stato il motivo per cui il nostro matrimonio è durato cosi tanto. Da allora non mi ha mai più fatto una scenata di gelosia, ne mi ha mai controllata. Non sopporto che mi vengano fatte domande tipo, “Perche’ quello ti ha guardato, perche lo hai salutato, ma chi è quello”? Con gli altri uomini non ha funzionato e le loro insicurezze mi buttavano giù.

Il suo rapporto con l’erotismo e’ cambiato negli anni?
Quando sei giovane pensi che amore vuol dire buon sesso, poi quando quello finisce molti si lasciano. Quindi, prima di tutto ci vuole un rapporto di testa perche’ se con quella persona non puoi parlare, non puoi condividere nulla allora il rapporto finisce. Con il tempo ho imparato a capire che cosa desidero sentimentalmente: una persona sicura di se con la quale condividere le cose.

Il passare degli anni le ha portato più cose belle o più dispiaceri?
Sono una persona in continua evoluzione, sono sempre aperta ad imparare e ad interessarmi a cose nuove. Da ragazza non avevo la cultura dell’arte come ho sviluppato adesso. La vita mi porta sempre qualcosa da scoprire e che mi interessa fare. Non sto seduta in casa a fare la maglia. La malinconia non mi tocca mantenendomi sempre in buona salute. Il mio equilibrio me lo sono dovuta costruire negli anni superando degli ostacoli anche pesanti grazie all’aiuto di amici e dei miei fratelli. La nostra e’ una famiglia molto unita per fortuna.

E’ cambiato il suo modo di vestire con gli anni?
Si e’ cambiato totalmente. Ci sono stati molti anni in cui dovevo essere sexy e bella quindi sempre tacchi a spillo. Adesso è difficile che mi tolgo le scarpe da tennis, raramente metto il tacco. Nell’abbigliamento oggi passo dallo sportivo al classico e non cerco di attirare l’attenzione sul mio corpo e il mio fisico. Prima mi piacevano i colori tipo il turchese, l’arancio, il verde acqua, i colori estivi anche d’inverno. Adesso amo il grigio perla, amo il beige, tutte le nuance del bianco. Anche i capelli raramente li sciolgo, preferisco tenerli raccolti. Oggi prediligo la comodità.

Come si dimostrano 10 anni di meno?
Dipende tutto dalla testa. Se lo pensi e ne sei convinta, lo trasmetti agli altri. Non ho nessuna intenzione di diventare o vestirmi da vecchia signora. E’ importante frequentare persone più giovani e prendere le cose con più leggerezza possibile. Si spera che negli anni abbiamo imparato a scegliere le nostre battaglie. Non si può fare tutto ma indirizzare le nostre energie nelle cose importanti. Sopratutto credere in se stessi ed essere positivi, sempre. Malgrado tutto.

Il mondo dello spettacolo e’ discriminante con le attrici negli anta?
Certo. Al contrario della Francia, noi attrici del passato oggi siamo considerate vecchie come dinosauri. Non c’è rispetto per quello che hai fatto. Quella che esce dal Grande Fratello sta in prima classe e tu in seconda. Quella ha una roulotte tutta per se e tu invece stai con due, tre altre persone. La prima volta che mi è successo cosi’ ho pianto e mi sono detta che non sarei mai piu’ andata in una trasmissione televisiva se è questo che devo subire. Non hanno rispetto per gli artisti che veramente hanno dato qualcosa. In Italia la meritocrazia non esiste. In teatro non devi essere bella e giovane come al cinema. Io però non ho paura di invecchiare.

Clery Zanicchi BouchetDi cosa parla la commedia “Donne In Cerca Di Guai” che recita in teatro con Corinne Clery e Iva Zanicchi?
Siamo tre donne della terza età che andiamo a vivere insieme e ognuno si porta dietro i problemi del proprio passato e del suo presente, tante volte in modo simpatico, altre volte in modo amaro. Nel mese di marzo saremo tra la Sicilia e Torino.

Ha mai pensato di scrivere un libro sulla sua vita?
Me lo hanno chiesto tante volte. Nei libri o dici tutto o è inutile. Se devi nascondere delle cose il racconto diventa piatto. Io sono nata in Cecoslovacchia e nel 1956 sono emigrata in California dove pensavo che tutto fosse facile ed i pavimenti fossero d’oro. Invece, mi sono ritrovata in una fattoria tra i campi di cotone. Ho due figli, Alessandro e Massimiliano, di cui Massimiliano non sa nessuno perché non vuole essere mai nominato. Per lui avere una madre nota pubblicamente non è una cosa facile da sostenere.

Si e’ mai chiesta perche’ ha avuto cosi tanto successo?
Come attrice non mi sono mai vergognata dei film in cui ero sexy perche’ erano dei film puliti. Non erano mai storie morbose o a tinte forti. Forse, sarà questo il motivo. Solo a due film ho detto di no. “Histoire d’O” ed e’ diventata famosa Corinne Clery e “La Chiave” di Tinto Brass che poi ha fatto Stefania Sandrelli. Quando ho letto i copioni ho detto, tra l’altro, che non volevo mettere mio figlio in una situazione imbarazzante.

Lei e’ una delle pochissime attrici a non aver mai fatto un lifting. Perche?
Perche’ fare un lifting per sembrare una 50enne quando una donna di 50 anni può interpretare quel ruolo? Oggi cominciano già da ragazzine a ritoccarsi col risultato che alla fine si assomigliano tutte.

Per concludere, si ricorda una cosa spavalda che ha fatto nella vita?
Più spavalda che mettermi in gioco ed incontrare di nuovo il pubblico dopo 25 anni che non facevo teatro? Ci vuole molta forza ed energia per recitare tutte le sere in una città diversa. Finiamo alle 3 di notte e la mattina alle 8.30 siamo di nuovo in viaggio per fare altri chilometri per la piazza successiva. Ma il pubblico ci ripaga la fatica perché i teatri sono strapieni tutte le sere. Affronto questa esperienza con molto entusiasmo e divertimento come se fosse la mia prima volta.

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